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Indagine conoscitiva: 'Esecuzione, interpretazione e refertazione degli esami di primo livello per la valutazione dell'assetto emoglobinico nei laboratori italiani'
SEZIONE 1 – ANAGRAFICA E ATTIVITÀ DEL LABORATORIO
1.
Il laboratorio in cui lavori è di tipo:
Privato non ospedaliero
Ospedaliero / Universitario pubblico
Ospedaliero / Universitario privato
2.
Nel tuo laboratorio, quante analisi vengono eseguite in media ogni anno?
Fino a 1 milione
1-3 milioni
> 3 milioni
3.
In quale regione si trova il tuo laboratorio?
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto Adige / Südtirol
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto
4.
Quante indagini dell’assetto emoglobinico esegui in media ogni settimana?
< 10
10-30
31-100
> 100
5.
In quale settore analitico del laboratorio è gestita l’indagine dell’assetto emoglobinico?
Settore proteine
Settore ematologia
Settore genetica
Altro (specificare):
SEZIONE 2 – TECNOLOGIA UTILIZZATA
6.
Quale tecnologia viene utilizzata nel tuo laboratorio per l’indagine dell’assetto emoglobinico?
(possibile risposta multipla)
Cromatografia Liquida ad Alte Prestazioni (HPLC)
Elettroforesi Capillare (CE)
Altro (specificare):
SEZIONE 3 – ESECUZIONE ANALISI
7.
L’indagine dell’assetto emoglobinico nel tuo laboratorio viene eseguita:
Quotidianamente
In giorni prestabiliti
Al raggiungimento di un numero minimo di richieste
Altro (specificare):
8.
Se l’indagine NON è eseguita quotidianamente, come viene conservato il campione?
+4-8°C
-20°C
Temperatura ambiente
9.
Se l’indagine NON è eseguita quotidianamente, qual è il numero massimo di giorni di conservazione dei campioni prima dell’analisi?
1
2 - 3
4 - 7
> 7
10.
Vengono eseguiti controlli interni di qualità (CQI) nella seduta analitica dell’assetto emoglobinico?
(possibile risposta multipla)
Sì, con materiali forniti dal produttore dei reagenti (controlli del kit)
Sì, con materiali di terza parte
No
Altro (specificare):
11.
Il tuo laboratorio partecipa a un programma di valutazione esterna della qualità (VEQ) per emoglobinopatie?
(possibile risposta multipla)
Sì, istituzionale regionale
Sì, tramite fornitore privato nazionale
Sì, tramite fornitore privato internazionale
No
Altro (specificare):
12.
In caso di riscontro della variante HbS esegui approfondimento diagnostico con test di falcizzazione?
Sì
No
Altro (specificare):
SEZIONE 4 – INTERPRETAZIONE ANALISI
13.
Per l’interpretazione dell’assetto emoglobinico del paziente hai a disposizione:
(possibile risposta multipla)
I dati anamnestici
Il quesito clinico per cui è richiesta la valutazione
Informazioni relative alle origini etniche
Nessuna informazione aggiuntiva oltre all’anagrafica
14.
Quali dei seguenti parametri strumentali consideri:
Gli esiti numerici e flag
Il tracciato
Entrambi
15.
Valuti anche gli esiti dei seguenti esami, se disponibili?
(possibile risposta multipla)
Esame emocromocitometrico completo
Valore del solo esito dell’emoglobina
Valore del solo esito del volume corpuscolare medio eritrocitario (MCV)
Esami del metabolismo del ferro
Nessuno degli esiti sopra indicati
Altro (specificare):
SEZIONE 5 – REFERTAZIONE ANALISI
16.
Quali parametri sono riportati nel referto del tuo laboratorio:
(possibile risposta multipla)
HbA₂ (%)
HbF (%)
HbA0 (%)
HbS (%)
HbC (%)
Altre varianti emoglobiniche (%): specificare
17.
Indica, per ciascuno dei seguenti parametri, i valori di riferimento utilizzati nel referto per i pazienti adulti:
HbA₂ (%): specificare
HbF (%): specificare
18.
I valori di riferimento per HbA2 e HbF sul referto sono differenziati in base all’età del paziente?
Sì
No
Altro (specificare):
19.
Come sono stati definiti i valori di riferimento per HbA2 e HbF presenti nel referto?
Da linee guida o raccomandazioni pubblicate in letteratura
Dalle indicazioni del fornitore dello strumento utilizzato
Altro (specificare):
20.
Inserisci un commento interpretativo a supporto dei dati numerici delle frazioni emoglobiniche nel referto?
Sempre
Solo nei casi patologici
Mai, solo esiti numerici
21.
Se utilizzati, i commenti interpretativi sono strutturati come:
Commento unico finale
Commento per ogni frazione emoglobinica
Entrambi
22.
Se utilizzati, i commenti interpretativi:
(possibile risposta multipla)
sono a testo libero e formulati liberamente dallo specialista di laboratorio addetto alla refertazione
sono codificati e condivisi tra gli specialisti di laboratorio refertanti, con indicazioni definite per il loro utilizzo
sono condivisi con i clinici
Altro (specificare):
23.
Se utilizzati, i commenti interpretativi sono ispirati a raccomandazioni/linee guida:
(possibile risposta multipla)
Sì
No, sono scelti in base alle conoscenze del tuo laboratorio
Altro (specificare):
24.
Qualora l’esame emocromocitometrico e/o i parametri del metabolismo del ferro non fossero richiesti, come procedi con la refertazione dell’assetto emoglobinico?
Non inserisci nessun commento interpretativo e referti solo i valori numerici delle frazioni
Se disponibili i campioni necessari, aggiungi le analisi e inserisci un commento interpretativo
Inserisci un commento interpretativo sulla base del solo assetto emoglobinico
Inserisci una nota al referto che indichi l’impossibilità di formulare un commento interpretativo conclusivo per la mancanza degli esami emocromocitometrico e del metabolismo del ferro
Altro (specificare):
25.
In presenza di un quadro di assetto emoglobinico a interpretazione diagnostica non conclusiva
(ad es. riduzione dei valori di HbA2 in corso di anemia sideropenica), viene raccomandata la ripetizione dell’esame dopo correzione delle condizioni interferenti (ad es. al termine di adeguata terapia marziale)?
Sì
No
Altro (specificare):
26.
In caso di possibile presenza di un difetto emoglobinico in un paziente in età fertile, viene consigliata l’analisi dell’assetto emoglobinico per l’eventuale partner?
Sì
No
Altro (specificare):
27.
In caso l’assetto emoglobinico sia richiesto per pazienti in età neonatale o infantile, viene raccomandata la valutazione dell’assetto emoglobinico nei genitori?
Sì, sempre
Sì, solo nei casi patologici
No
28.
Nel contesto dell’interpretazione dell’assetto emoglobinico, con quale medico curante hai occasione di confrontarti?
(possibile risposta multipla)
Medico di medicina generale
Ematologo
Pediatra
Neonatologo
Genetista
Ginecologo
Non ho interazioni con i medici
Altro (specificare):
29.
In caso di riscontro di variante emoglobinica nell’esame dell’emoglobina glicata, in assenza di richiesta dell’assetto emoglobinico, viene inserito un commento specifico nel referto?
Sì
No
Altro (specificare):
30.
Al riscontro di un valore elevato della frazione glicata nel tracciato dell’assetto emoglobinico, viene verificata l’eventuale presenza di diabete in anamnesi e/o viene inserito un commento specifico?
Sì
No
Altro (specificare):
31.
In caso di interpretazione diagnostica dell’assetto emoglobinico non conclusiva (
ad es. possibile presenza di un doppio difetto emoglobinico
), viene suggerito di eseguire analisi genetiche di approfondimento?
Sì
No
Altro (specificare):
32.
Qualora nel commento interpretativo venga suggerita l’esecuzione dell’analisi genetica, vengono fornite indicazioni su come procedere (
ad es. centro diagnostico di riferimento e modalità prescrittive
)?
Sì
No
Altro (specificare):
33.
L’analisi genetica viene gestita presso la tua istituzione di appartenenza?
Sì, ed eseguita internamente
Sì, ed esternalizzata presso un centro di riferimento
No, il paziente si rivolge ad un altro centro
34.
Pensi che sia utile un documento Sibioc sull’indagine dell’assetto emoglobinico?
Sì
No
Altro (specificare):
35.
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