Introduzione al sondaggio - Benvenuto!

Con il seguente sondaggio, l’Ospedale di Sassuolo SpA vuole raccogliere le opinioni e le sensazioni dei suoi utenti sulla percezione del rischio da esposizione ai raggi X. Vogliamo inoltre chiederLe se e come vuole essere informato/a sulla dose ricevuta durante le esposizioni mediche. Il completamento del sondaggio richiede meno di dieci minuti. La ringraziamo della preziosa collaborazione.
 
In ottemperanza alla normativa sulla riservatezza dei dati (D.L.196/2003) in nessun caso i dati inseriti saranno resi pubblici o utilizzati per altri scopi. A tal proposito si precisa che la compilazione del presente modulo è da ritenersi a tutti gli effetti accettazione implicita da parte del compilatore stesso in conformità della succitata legge dello Stato italiano.

Introduzione alla direttiva Euratom 59/2013
Il sondaggio si inserisce all’interno del contesto della nuova direttiva europea EURATOM 59/2013, il cui recepimento definitivo in Italia è previsto probabilmente nel corso del 2018. La direttiva aggiorna la regolamentazione della gestione delle esposizioni ai raggi X in ambito medico. Tra le novità introdotte, gli stati membri devono provvedere a introdurre nel referto medico l’informazione sull’esposizione ai raggi X del paziente ricevuta durante l’esame. La direttiva lascia libertà su come comunicare i dati di esposizione, ponendo l’attenzione sull’efficacia della comunicazione di dati che, senza un corretto inquadramento, potrebbero risultare incomprensibili o poco significativi.

Breve introduzione ai raggi X
I raggi X, o radiazioni ionizzanti, sono una forma di radiazione elettromagnetica capace di attraversare il corpo umano. I raggi X sono impiegati per produrre immagini degli organi interni del corpo per verificare la presenza di malattie o altri problemi. Nel fare ciò, i raggi X rilasciano una dose nel corpo del paziente che comporta, per sua natura, un rischio di danni biologici. La scelta di sottoporsi a un esame radiologico deriva dal beneficio dell’indagine che supera ampiamente il rischio che esso comporta. La dose di radiazione è spesso riportata in termini di dose efficace, espressa in millisievert (mSv), una grandezza che permette di comparare tra loro le dosi dovute a diversi esami radiologici e fare confronti con la radiazione di origine naturale (ad esempio la radiazione cosmica o quella proveniente dal cibo o dal terreno) a cui siamo sottoposti quotidianamente. Per ulteriori approfondimenti è possibile fare riferimento ai siti:
EURATOM 59/2013
IAEA - Radiation Protection of Patients

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