Gentile Collega,
mi chiamo Debora Rosa e sono un'infermiera frequentante il primo anno del Dottorato in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica, presso l'Università degli studi di Roma “Tor Vergata”. Durante il percorso si svilupperà un progetto di ricerca e, per questo motivo, proponiamo agli infermieri di partecipare a un'indagine che si pone l’obiettivo di valutare la Sindrome Metabolica come fattore di rischio dello stress lavoro correlato e l'eventuale impatto di questa relazione sull'organizzazione. Dati di letteratura ipotizzano una correlazione fra lavoro su turni e insorgenza di sindrome metabolica. Il personale infermieristico, esposto a rischi lavorativi potenzialmente usuranti, come mobilizzazione di pazienti non autosufficienti, turni notturni, elevato coinvolgimento emotivo , va, oggi, per norma, tutelato con interventi strategici. La salute e benessere degli infermieri diventa espressione di efficienza di un’organizzazione e della sua capacità di sostenere le proprie risorse umane al fine di assolvere agli obblighi di qualità e garantire la sicurezza ed il benessere dell’utenza.
I dati raccolti saranno molto utili per poter eseguire una prima valutazione e il tuo apporto sarà fondamentale alla stesura finale dell'elaborato di tesi. ti chiediamo di dedicare 15 minuti del tuo tempo per compilare un questionario anonimo volto ad indagare alcuni aspetti che la letteratura scientifica ha messo in evidenza relativamente alla Sindrome Metabolica.
Abstract dello studio
Titolo: Sindrome metabolica come fattore di rischio dello stress lavoro correlato: impatto sull'organizzazione. Introduzione: La Sindrome Metabolica (SM) sta diventando sempre più un importante problema di salute pubblica, con effetti sull'individuo ma anche per le organizzazioni. Le definizioni più utilizzate di SM sono quelle della World Health Organization (WHO) del 1999, della National Cholesterol Educational Program’s Adult Treatment Panel III (NCEP ATP III) del 2001 e della International Diabetes Federation (IDF) del 2006 che condividono le componenti essenziali della sindrome, ma differiscono per criteri e valori di riferimento. Lavoro su turni, orari di lavoro senza flessibilità e/o pause, spesso imprevedibili e protratti, sono alcune variabili che possono causare la SM e lo stress lavoro correlato. Nei moderni sistemi industriali lo stress lavoro-correlato è una fonte di problemi sia per la salute dei lavoratori sia per le organizzazioni a causa dei costi conseguenti. In base alla direttiva quadro 89/391/CEE, i datori di lavoro hanno l'obbligo di "garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in tutti gli aspetti connessi al lavoro" e "per adattare il lavoro all'uomo". Si definisce Job Rotation (JR) una prevista modifica nell'assegnazione ad un dipendente di posti di lavoro allo scopo di arricchimento di compiti e impegno organizzativo attraverso il miglioramento delle prospettive di carriera e le emozioni del dipendente. La letteratura concorda nel sostenere che la stretta relazione tra soddisfazione del personale infermieristico sul lavoro e l'impegno verso un'organizzazione, inoltre altri studi sulla correlazione tra marketing e la soddisfazione sul lavoro mostrano che le imprese devono trattare i dipendenti come clienti esterni all’organizzazione e il lavoro come prodotto di tale atteggiamento. Obiettivi: determinazione della prevalenza della SM negli infermieri a seconda del tipo di turno di lavoro, correlazione tra SM e stress da lavoro correlato e relativo impatto organizzativo.Individuare i modelli organizzativi, che portano alla riduzione del turn over, alla soddisfazione professionale e grande impegno organizzativo da parte degli infermieri. Materiali e Metodi: studio osservazionale prospettico

Question Title

* 1. Il sottoscritto, dopo aver preso visione dell'abstract che funge da informativa breve, dichiara quanto segue:

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