Maltrattamento: Conoscenze, Atteggiamento, Pratica
Questionario per pediatri

1.Genere
2.Ambito di attività:
3.Anzianità di Laurea:
4.Sei iscritto a: (risposta multipla possibile)
5.Regione dove lavori(Obbligatorio)
N.B. Per maltrattamento, se non diversamente specificato nelle domande, si intendono tutte le forme di maltrattamento all’infanzia: maltrattamento fisico, maltrattamento emotivo, trascuratezza, abuso sessuale, violenza assistita intrafamiliare.
Conoscenze
6.I bambini che soffrono di disabilità fisiche o psicologiche o di disturbi cognitivi hanno meno probabilità di essere maltrattati.
7.Un caso può essere identificato come maltrattamento solo se porta a gravi problemi di salute o alla morte.
8.Nella maggior parte dei casi di maltrattamento, gli autori sono persone sconosciute ai bambini.
9.I bambini che si rivolgono frequentemente al medico per patologie fisiche e psicologiche possono essere vittime di maltrattamento.
10.Nei bambini che hanno subito abusi sessuali è sempre possibile individuare segni fisici evidenti.
11.L'estrema obbedienza/docilità dei bambini verso i genitori o i tutori può essere un indicatore di maltrattamento.
12.Le fratture costali posteriori nei lattanti sono considerate altamente suggestive di maltrattamento fisico.
13.La trascuratezza può manifestarsi anche in famiglie con adeguate risorse economiche.
14.Nella violenza assistita intrafamiliare figli e figlie sono sempre fisicamente presenti all'agito violento tra le figure genitoriali.
15.Una bambina di 9 anni riferisce che lo zio le mostra frequentemente materiale pornografico, ma non descrive contatti fisici. Questo comportamento:
16.In quale situazione il sospetto di maltrattamento fisico deve essere considerato più elevato?
17.Nel caso di obbligo di presentazione di una denuncia ai sensi dell’art. 331 c.p.p., quando viene a conoscenza di un maltrattamento perseguibile d’ufficio nell’esercizio delle proprie funzioni, oppure nel caso di obbligo di referto, il professionista sanitario deve:
Atteggiamento
18.In generale, il maltrattamento dei bambini è un problema che riguarda l’assistenza sociale, non l’area medica o pediatrica.
19.Se cercassi di collegare qualsiasi segno fisico o atteggiamento del bambino/a e dei genitori al maltrattamento, farei un intervento eccessivo o intrusivo nella famiglia.
20.Farei referto/denuncia solo quando il maltrattamento diventa ben definito (so che sicuramente è un maltrattamento).
21.Per evitare problemi, farei denuncia/referto dopo aver ottenuto il consenso del genitore.
22.In caso di un sospetto di maltrattamento fisico lieve, eviterei di fare denuncia/referto, perché è probabile che si risolva spontaneamente o che non abbia rilevanza clinica.
23.In caso di violenza assistita riferitami da un soggetto di minore età durante una visita presso il mio ambulatorio, eviterei di fare denuncia/referto, essendo la notizia poco attendibile e mancando dati clinici evidenti.
24.La trascuratezza è una forma di maltrattamento con conseguenze meno gravi rispetto alle altre forme di maltrattamento.
25.Eviterei di fare una segnalazione ai servizi sociali per il timore di compromettere il rapporto con la famiglia.
26.la mancata denuncia/referto di un maltrattamento può causare conseguenze a lungo termine per i bambini vittime.
27.Il tema dell’abuso sessuale é un argomento tabù nel mio contesto professionale.
28.Mi sento a mio agio nel parlare con il bambino/a della possibilità di un maltrattamento.
29.Mi sento adeguato a discutere con i genitori la possibilità di maltrattamento sul proprio figlio/a.
30.Ritengo che la mia organizzazione del lavoro mi permette di avere tempo a sufficienza per approfondire un sospetto maltrattamento.
31.Ritengo di lavorare nel contesto adeguato per approfondire un sospetto maltrattamento.
32.Mi sento adeguatamente informato sul tema del maltrattamento.
33.Se no (risposta “completamente in disaccordo” o “in disaccordo” alla precedente domanda), da chi dovrebbero essere fornite queste informazioni in prima istanza?
Pratica
34.Hai mai affrontato personalmente sospetti casi di maltrattamento?
35.Se si, quanti negli ultimi cinque anni?
36.In caso di risposta Si alla domanda 34: quali forme di maltrattamento [risposta multipla possibile]
37.Hai mai denunciato/refertato un sospetto caso di maltrattamento?
38.Un bambino di 4 anni giunge alla visita con ecchimosi multiple in sedi non tipiche per traumi accidentali. La spiegazione fornita dai genitori appare poco convincente. Non vi sono segni di imminente pericolo di vita. Quale sarebbe la tua prima azione?
39.Una bambina di 8 anni viene accompagnata in ambulatorio dalla madre per episodi ricorrenti di dolore addominale e disturbi del sonno. Durante la visita, in assenza della madre, la bambina riferisce con esitazione che un familiare “a volte le fa cose che la fanno stare male”, senza fornire ulteriori dettagli. Non sono presenti segni fisici evidenti. Quale sarebbe la tua prima gestione del caso?
40.I genitori di un piccolo paziente in età prescolare non hanno eseguito gli accertamenti richiesti e le terapie previste. Inoltre la cartella evidenzia che il bambino ha eseguito in modo discontinuo i regolari controlli di salute. Cosa decidi di fare?
41.Marco, 5 anni giunge a visita su insistenza delle maestre della scuola dell’infanzia, le quali segnalano che il bambino è molto aggressivo e i disegni che fa esprimono violenza e distruzione. La mamma, alla domanda se la situazione in casa può essere definita minacciosa, racconta che il marito, a causa di problemi economici, è diventato nervoso, alza la voce e qualche volta ha alzato anche le mani su di lei, ma mai sul bambino, che non avrebbe mai assistito alle scene di conflitto tra i genitori.
42.Hai mai sospettato un caso di maltrattamento ma hai deciso di non denunciarlo/refertarlo?
43.Se sì, perché? [risposta multipla possibile]
44.Hai frequentato corsi di formazione sul maltrattamento? [Risposte multipla possibile]
45.Quanti articoli riguardanti l’argomento maltrattamento hai letto negli ultimi 3 anni
46.Hai a disposizione materiale che ti aiuti a orientarti nella diagnosi di maltrattamento?
47.Se si, quale? [risposta multipla possibile]
48.Sei a conoscenza di un protocollo/procedura operativa di diagnosi, indagine e gestione del sospetto di maltrattamento presso il tuo istituto/azienda sanitaria?