Indagine conoscitiva sulla Calprotectina Fecale nei Laboratori Clinici italiani

La calprotectina fecale rappresenta oggi uno dei biomarcatori più importanti nell’iter diagnostico e nel monitoraggio delle malattie infiammatorie intestinali, con un ruolo sempre più rilevante nella pratica clinica. Il GdS-AI SIPMeL propone una survey a carattere nazionale per analizzare gli aspetti preanalitici e analitici del test, individuando le principali criticità e le opportunità di miglioramento, al fine di promuovere una maggiore armonizzazione e qualità del processo diagnostico.

La compilazione della survey richiede pochi minuti e sarà possibile partecipare fino al 21 settembre 2026.
Per una corretta rilevazione, vi chiediamo di fornire una sola risposta per ciascun laboratorio partecipante.

Il vostro contributo è prezioso per la buona riuscita del progetto. Vi invitiamo cortesemente a prestare particolare attenzione ai quesiti aperti, fornendo risposte il più possibile complete ed esaustive, contribuendo così ad accrescere la qualità e la rilevanza dell’indagine.

Vi ringraziamo per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti,

Gruppo di Studio in Autoimmunologia (GdS-AI), SIPMeL
1.In quale tipo di struttura lavori?
2.Quanti test di calprotectina fecale vengono mediamente eseguiti al mese?
3.Il test viene eseguito nel settore di:
4.Quale tipo di contenitore viene richiesto per la raccolta del campione fecale?
5.Se viene consegnato un contenitore standard per campione fecale (senza dispositivo di estrazione), chi si occupa del campionamento?
6.Se il paziente riceve direttamente il dispositivo con tampone di estrazione, chi si occupa della consegna del contenitore al paziente?
7.Il dispositivo in uso consente l’estrazione da feci sia solide che liquide?
8.L’estrazione viene effettuata:
9.Il laboratorio fornisce istruzioni scritte ai pazienti per la raccolta del campione?
Avanzamento corrente,
0 di 34 risposte